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Il Ceviche peruviano (pronunciare sevice)



Il ceviche è uno dei piatti tradizionali del Perù.
Ceviche in quechua vuol dire pesce fresco.
La ricetta di base prevede pesce crudo e bianco marinato in succo di lime, peperone, cipolla, peperoncino, sale e pepe.
Come accade con tutti i piatti che formano parte di una tradizione culinaria, ogni famiglia ha la propria ricetta.
Il ceviche moderno si realizza velocemente e non lo si lascia più marinare delle ore. Personalmente mi piace lasciarlo un’ora abbondante in marinatura, in modo che il lime divenga dolce permettendo a tutti i sapori di amalgamarsi in un gusto eccezionale.



Quali sono le regole di base di un ceviche?
Il pesce deve essere freschissimo, appena pescato, che sa di mare e non di iodio.
L’utilizzo del peperone. I Peruviani sostengono che non c’è ceviche senza “aji”. Doveroso dire che loro ne hanno una incredibile varietà.
Il lime va spremuto solo nella parte centrale che è la più dolce. Il succo ottenuto, spremuto vicino alla buccia risulta troppo acido.
C’è chi il peperoncino lo trita sottilissimo e c’è chi lo sfrega sul pesce intero prima di tagliarli a cubetti, voi sceglierete quanto piccante lo desiderate.
Il succo di lime che rimane dalla marinatura si chiama “leche de tigre" (latte di tigre) e, una volta filtrato, i peruviani lo servono da bere in un piccolo bicchiere. Dissetante e gustoso.
Il taglio della cipolla "a pluma" cioè sottile come una piuma, quasi trasparente. Affilate bene i coltelli! ;)
E come dice Gaston Acurio, non c’è ceviche cattivo se il pesce è fresco.
L'esecuzione é molto semplice, il piatto é sicuramente light e la cipolla e il peperone lo rendono antisettico e con un grande apporto di vitamina C.

Insieme a Gaston Acurio a Identità Golose

Il pesce freschissimo che ieri mi ha consigliato il mio pescivendolo era il pesce spada e quindi, questo ho utilizzato.
Importante: oggi, é una misura di sicurezza igienica abbattere il pesce a -20 gradi se si desidera mangiarlo crudo, così ho fatto e qualsiasi rischio di anisakis, oggi abbastanza improbabile, viene messo da parte.
Quindi acquistate il pesce più fresco che trovate, portatelo subito a casa in  un sacchetto frigorifero e congelatelo tutta la notte. La mattina dopo il pesce va scongelato in frigorifero.


Ingredienti:
(per 2-3 persone)
250 g di pesce spada (nel mio caso)
1 spicchio d’aglio tritato piccolissimo
1 piccolo peperoncino tritato
il succo di 5-6 lime (spremere solo la parte centrale)
100 g di peperone tagliato a cubetti piccoli (brunoise)
130 g di cipolla rossa tagliata a fettine sottilissime, trasparenti.
sale q.b
pepe q.b
Insalatina misticanza per decorare
Preparazione
Prepara prima tutti gli ingredienti. Taglia il pesce a cubetti di 1 cm. e mettilo in un recipiente di vetro. Versa sopra il succo di lime e tutti gli altri ingredienti. A seconda del tuo gusto puoi lasciarlo in marinatura da 10 minuti a 1 ora.
Puoi adagiarlo su un piatto, con ingredienti scomposti oppure metterlo in una terrina o copapasta e darle una forma compatta. In questo caso adagerai l'insalata attorno alla terrine di ceviche.
Se fa molto caldo puoi eseguire la preparazione adagiando il contenitore di vetro sopra un altro contenente ghiaccio.
In questo caso la cipolla rossa colora la leche de tigre di un meraviglioso colore rosa. Filtrate i succhi della marinatura e versate in un bicchierino da presentare insieme al ceviche.
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Sformatino di merluzzo e pomodorini confit


La primavera è arrivata, siamo avvolte dall'area tiepida e piacevole, quasi profumata.
Spero di tutto cuore che dall'altra parte del mondo le cose possano migliorare.
Oggi vi lascio poche parole dato che non sono molto loquace ultimamente.
Piuttosto mi sfogo cucinando e adesso vi faccio un po' ridere: Sabato pioveva ed era davvero brutto, ebbene, mi sono chiusa in cucina e ho fatto pasta frolla in quantità, pasta frolla al cioccolato, seitan integrale, seitan di farina manitoba, biscotti al cioccolato, Bolzano apple pie (di Genny G.), gelato alle nocciole, polpettine di seitan con panatura di fiocchi di riso, con panatura normale e con panatura di cereali. Lemon curd, orange curd, kiwi curd (di Sigrid), rotolo di pollo e verdure con patate arrosto per cena e dopocena, ho fatto anche il dulce de leche.
Per finire una camomilla :DDDD
Andiamo alla ricetta
Con una rimanenza di merluzzo al vapore ho fatto questi sformatini proprio oggi per pranzo, una foto al volo e voilà!!
Facilissimi e molto molto gustosi:))

Per 4 sformatini
4 patate piuttosto piccole bollite
400-500 g di merluzzo cotto al vapore con delle erbe fresche.
10 pomodori confit o pomodorini secchi sott'olio acquistati
6 foglie di basilico tritate
1 spicchio d'aglio (se non vi piace non mettetelo)
30 g di pinoli
burro q.b.
sale affumicato
olio evo

Con le patate bollite preparate un mash che è semplicemente un purè pestato grosolanamente.
Aggiungere poco burro e poco sale affumicato.
Trittare sottile i pomodorini confit, l'aglio, i pinoli e il basilico.
Prendere un coppapasta posizionandolo già nel piatto di portata. Aggiungere il mash di patate compattando con il cucchiaio, poi aggiungere i pomodorini confit e compattare e per ultimo adagiare il merluzzo (se volete condirlo prima con olio evo e sale potete farlo ma ricordate che i pomodorini confit sono già molto saporiti, secondo me il merluzzo va con un filo d'olio e basta).
Sfilate il coppapasta e decorate con qualche foglia di basilico o, come me, con della valerianella dato che il mio basilico è andato tutto per la ricetta ;))
Un abbraccio!

Involtini di verza e gamberi un po' esotici e alcune liete notizie :)


Voi vi domanderete dove sono finita??! Ci sono, ci sono;)
Ripresi i ritmi quotidiani e le mille cose da fare, il risultato è che sono quasi sempre fuori: a far la spesa, ad accompagnare i miei bambini alle loro diverse attività, la mia palestra, a riorganizzare la casa nuovamente che, pensate! è ancora Natalizia dato che albero e decorazioni varie sono ancora qui con noi :))
Resta il fatto che il blog e le mie attività ad esso inerenti vanno in fummo e davvero mi piange il cuore perchè ocuparmene di questo mio terzo figlio tanto amato mi fa proprio divertire, e tanto! E questa mattina mi sono proprio divertita molto, per diversi motivi.
Oggi finalmente sono stata a casa DA SOLA.
Il motivo di questo mio rintanamento matutino era un motivo davvero lieto: aspettavo il corriere con.... con... la mia Kitchen Aid bianca che è già arrivata e che aspetta una collocazione giusta.
Un Grazie di cuore a Evelyn Houben, a Valentina Spirito del Gruppo KA e a Riccardo, grande gentilezza e simpatia,  del negozio Fratelli Gallo di Viareggio :)
Questa mattina, dicevo, riordinata e profumata la casa, con la mia musica ad un buon volume, ho iniziato a cucinare questi involtini di verza che come avrete capito sono per Alessandra di Menuturistico.
Ma non ho solo cucinato, mi sono anche proposta di imparare finalmente ad usare il cavalletto per fotografare, sotto insistente consiglio di mio marito. Così ho preso uno dei suoi cavalletti più semplici da utilizzare dopo il monopiede (anche questo però ha la sua tecnica!) e dopo un po' di fatiche sono riuscita a capire quasi tutto.
Inoltre finalmente ho avuto il coraggio di cambiare il solito obiettivo e, finalmente, ho fatto una foto diversa da solito :))
Ho avuto anche un graditissimo invito  per partecipare a Identità Golose e al WineLove di Milano, nonche all'iniziativa Un risotto per Milano e quindi penso di essere a Milano il 29 e il 30 Gennaio, ci troviamo?

In più oggi vi lascio un'altra ricetta che trovate sulla mia rubrica di Donne sul Web: è una vellutata di patate e porri, una coccola poco calorica perchè devo anche dirvi che sono a dieta, quindi le ricette che troverete da oggi in poi saranno quasi tutte light, tranne qualche merenda fatta per i bambini.

Passiamo invece agli involtini di verza, questa ricetta  la faccio da tantissimi anni e con il tempo l'ho modificata a mio piacimento. E davvero semplice e molto gustosa ed ha i colori della Primavera che arriverà più velocemente di quanto pensiamo (si spera!).
L'unico inconveniente era il sughetto che in realtà non c'è, dato che sono cotti al vapore; ho fatto come accompagnamento una salsa agrodolce stile cinese leggermente piccantina, secondo me ci stà bene.
Per gli intolleranti al glutine basta sostituire il pan grattato normale con quello gluten free.

Per 10-12 involtini:
500 g. di gamberi sgusciati e puliti
12 foglie di cavolo verza
4 scalogni tagliati sottilmente
4 cucchiai di pan grattato (per i gluten free utilizzate pane senza glutine)
1 cucchiaino da tè di curry
1 cucchiaino da tè di polvere d'arancia
2 uova medie
1 manciata di pistacchi tostati e tritati grossolanamente
sale q.b.
pepe q.b.
Per la salsa agrodolce:
3 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio d'aceto di mele
2 cucchiai di succo di pompelmo rosa (o arancia)
1 cucchiaino da tè di estratto di pomodoro
1 cucchiaino di fecola di patate
1 pizzico di peperoncino

In una grande pentola con dell'acqua bollente salata, sbiancate le foglie pulite di verza per un paio di minuti e mettete da parte su uno scolapasta.
Nel mixer mescolate il pangrattato con la polvere d'arancie e il curry.
In una ciotola mescolate i gamberetti, il pangrattato ottenuto, le uova sbattute, gli scalogni e i pistacchi. Salare e pepare.
Distribuite questa miscela in mezzo alle foglie di cavolo aperte e chiudete come un pacchettino. Disporre gli involtini nel cestello di bambù o nella vostra vaporiera e cuocere per 15 minuti .
Per la salsa: in un pentolino mescolate l'aceto, lo zucchero, il succo di pompelmo e l'estratto di pomodoro. Mescolate bene con una frustina. Aparte sciogliete la fecola in poca acqua. portate a bollore e aggiungete la fecola diluita mescolando bene.
Servire gli involtini molto caldi accompagnati dalla salsa agrodolce.

Con questa ricetta partecipo alla sfida del mese di menuturistico
Vi auguro uno splendido week end, un abbraccio a tutti voi :)
Pat



Sformato di melanzane e ricotta


Non chiamatela parmigiana, non lo è.
So che qualcuno storcerà il naso e, indispettito chiuderà questa pagina.
Portino pazienza i puristi della parmigiana, non pensavo nemmeno di farlo ma è venuta così buono, gustoso e leggero che l'ho vestito bello e ho deciso di fotografarlo.
Semplice e veloce, l'ho fatta in 1/2 ora che più che altro è di forno.
Mi piace molto farla a torrette singole, pero chiaramente si può anche fare in una teglia e tagliarla come meglio pare e piace.
Devo dire che avevo delle melanzane tonde, gustose e "piccantine"  come solo una buona melanzana sa essere!!


Vi dico al volo la ricetta:
Accendete il forno a 200° in forno-ventilazione (cuociono ma rimangono carnose e non si seccano).
Tagliate due grosse melanzane tonde a fette, disponete su una teglia e spennellate su e giù con olio evo, portate in forno 15 min.
Disponete le fette il un'altra teglia di portata, su ogni fetta aggiungete a gusto un po di passata di pomodoro (io ho usato una a pezzetti con peperoncino), sopra un po' di buona ricotta e una spolverata di parmigiano. Iniziate l'operazione nuovamente (io ho fatto 3 strati).
Finite con pomodoro, ricotta a ciuffi in corrispondenza di ogni torretta e grana grattuggiato.
Portate di nuovo in forno per, più o meno 10 min., fino a che si dora la ricotta e si fonde il grana.

Un abbraccio a tutti, a presto:)