lunedì 30 giugno 2014

Le strade della Mozzarella, un post di preliminari in attesa che il Salone abbia inizio: Gli Oleandri Resort e Enoteca San Silvestro





Caro mio blog abbandonato, aquì estoy :)
Non pensate che me ne sia stata in dolce far niente, no no, ho fatto tantissime cose che piano piano vi racconterò.
Oggi voglio parlarvi di uno dei Convegni che adoro di più in assoluto: Le Strade della mozzarella (12-14 Maggio).
Terzo anno che ho la fortuna ed il onore di partecipare, quest'anno non come blogger-che-ha-vinto-con-una-ricetta ma come stampa estera per Coquo.es, amatissimo e prestigioso  foodmagazine Spagnolo.



E se è vero che ogni edizione è stata di grande interesse insieme a piacevolissima compagnia e l'impeccabile organizzazione di Barbara Guerra e Albert Sapere, è anche vero che quest'anno per me è stata qualcosa di speciale.
Sono arrivata a Salerno Domenica 11 per partecipare alla cena d'apertura alla Cantina San Salvatore  di Giuseppe Pagano.


Subito accompagnata in albergo a Gli Oleandri Resort, proprio a Paestum, nel cuore del Cilento.
Ho avuto il piacere di rincontrare la carissima padrona di casa, Antonietta Pagano e i suoi figli, Erica e Angelo Desimone.
Il Resort è più bello che mai, con tante novità come un enorme Salone tutto bianco ed elegantissimo, dedicato a feste e matrimoni (e dove si è tenuta la Parmigiana Night, stay tuned ;).
L'accoglienza impeccabile ci ha fatto sentire a casa.


Le attrezzature mettono d'accordo le esigenze di tutti: una bellissima piscina che, ahimè, non ho avuto tempo di usufruire. Camere elegantemente arredate, con bellissimi pavimenti in ceramica di Vietri, ma anche appartamenti singoli per le famiglie con salotto e cucina. Un enorme parco e giochi per i bambini. Infatti Oleandri Resort ha avuto il certificato di miglior Resort per le famiglie.



La spiaggia è privata e il ristorante vanta la cucina d'autore dello chef Gaetano Iannone, che tutti conosciamo. Oltre questo, troviamo la vera piazza napoletana, un menù creato apposta per celiaci e uno speciale per i bambini. La colazione è ricchissima e molto varia, dalla mozzarella di bufala alle torte fatte in casa.




Mi viene solo una gran voglia di tornare.

La sera di Domenica continua con la cena d'apertura de Le Strade della Mozzarella presso la Cantina San Salvatore. Per tutte le foto di questo evento ringrazio il carissimo Savino Luigi.


La cena è stata preparata da Cristian Torsiello dalla Osteria Arbustico, da Matteo Sangiovanni del Savoy Beach Hotel e da Sakai Fumiko, Rocco De Santis e Daniele Bonzi di La Torre del Saracino.
Fiumi di Mozzarella di Bufala DOP, piatti eccellenti  e ottimi vini della Cantina preannunciano quello che avverrà i giorni successivi a Le Strade della Mozzarella.

Successivamente vi racconterò i giorni del Convegno, ma non solo perchè al suo termine ho continuato il mio viaggio alla scoperta della Mozzarella di Bufala DOP, del Conciato Romano, a Caiazzo dal maestro d'impasti (e pizze da svenimento) Franco Pepe, della pasta di Gragnano IGP e di altre cose ancora in giro per la Costiera ;)
Hasta pronto :)







venerdì 27 giugno 2014

Cena In Bianco. La mia ricetta per Unconventional Dinner a Torino.




Antonella Bentivoglio D'Afflitto è una donna speciale. 
Solo lei poteva dar vita al meraviglioso evento  Unconventional Dinner® Cena in Bianco®.
Domenica 29 Giugno a Torino, la Piazza San Carlo si vestirà di candido ed elegante bianco per dar vita alla terza edizione di questo evento eccezionale. Un flash mob dove tutti, di bianco vestiti, porteranno stoviglie, cibarie, centri tavola, candele e mise en place, come se fossimo a casa nella migliore delle occasioni, e quindi largo alla più curata apparecchiatura, anche questa naturalmente tutta in bianco.
L'anima della cena in bianco, che ci servirà da inspirazione, si basa - come sostiene Antonella - sulle tre E: Eleganza, Educazione, Estetica ed Etica, credo un momento assolutamente unico da condividere.
Se in mezzo a tanta bellezza desideriamo parlare di dati statistici, vi racconto solo che la prima edizione annoverava 2.400 partecipanti mentre l'anno scorso si contavano 9.000 presenze. Durante il trascorso dell'anno 120.000 persone seguivano il sito http://unconventionaldinner.blogspot.it/ per mantenersi informati sul evento, rivivere momenti attraverso le foto e i video pubblicati.
Enorme l'impegno di Antonella nella organizzazione, nella cura di seguire tutto personalmente, persino le mail arrivate - oltre 43.000 - da  persone entusiaste, alle quali lei risponde personalmente.
Per tutte le informazioni necessarie entrate sul sito http://unconventionaldinner.blogspot.it/

Ho creato per l'evento la mia ricetta in bianco, inspirata a una moqueca brasiliana, ma con ingredienti più mediterranei, quindi uno stufato di pesce in latte di cocco con aromi e verdure  e, naturalmente tutta bianca.
Potete prepararla prima di partire o  la sera prima e  mantenerla in frigo sino al momento della cena. Semplicemente la scalderete e la porterete in un contenitore termico.
Buona Cena in Bianco!

Ingredienti per 4-6 persone

500 g di filetti di  merluzzo
il succo di 2 lime (tenere la buccia pulita di 1/2 lime per la cottura)
1 cipolla grande bianca tritata fine
1 finocchio tagliato a fettine sottilissime
1 mela sbucciata e tagliata a piccoli cubetti
2 spicchi d’aglio schiacciati
200 ml di latte di cocco
olio extravergine q.b.
sale dolce di Cervia q.b.
pepe bianco q.b.

Preparazione

Taglia a pezzi  i filetti di pesce, aggiungi sale e pepe e fai marinare il pesce nel succo di lime per una decina di minuti.

In una padella, preferibilmente di coccio, rosola a fuoco molto basso  l’olio, gli spicchi d’aglio schiacciati. Aggiungi la cipolla tritata continuando a rosolare.

Versa il latte di cocco e mescola bene, alza un po’ la fiamma ed aggiungi i finocchi e le mele, far cuocere a fuoco basso una decina di minuti. Aggiungere il pesce con il succo della marinatura e due pezzettini di buccia di lime. Fai cuocere a fuoco medio ancore 10-15  min sino a che noti che la salsa di cocco si addensa un po’.

Il pesce a questo punto sarà ben cotto e sarà molto morbido per la presenza del grasso del latte di cocco. Aggiusta di sale e pepe.
Lascia riposare coperto 4-5 minuti.

Servi accompagnato da riso basmati jasmine bollito. Decorare con fiori di gelsomino. 

venerdì 28 febbraio 2014

Campotti ai frutti di mare cotti in vaso (da portare in spiaggia)




Seconda ricetta per il contest de Le strade della Mozzarella, molto semplice in verità. Si tratta della cottura in vaso, chiamata appunto vasocottura. Un sugo semplice ma estremamente sapido e profumato, da portare proprio in spiaggia!

Ingredienti per 1 persona:
15 campotti Pastificio dei Campi
3 code di gamberi
4 cozze pulite
5 vongole veraci pulite
1 spicchio d'aglio schiacciato
3 pomodorini tagliati brunoise
Sale q.b.
Pepe macinato al momento q.b.
1 cucchiaino da caffè di zest di limone
50 g di mozzarella di bufala campana DOP a piccolissimi pezzi

Preparate una pentola con dell'acqua bollente in modo di poter adagiare il vado con coperchio che avete scelto. Il livello dell'acqua deve arrivare a 3/4 del vaso.
Mettete dentro il vaso 1/4 del vaso di vino bianco, l'aglio, le cozze e le vongole, coprite il vaso e fate cuocere nell'acqua bollente sino ad apertura dei molluschi. Io non ho avuto il bisogno di farlo ma filtrate se necessario e rimettete tutto dentro. Aggiungete i gamberi, i pomodorini brunoise, coprite e fate bollire ancora per 5-7 minuti. Aggiustate di sale e pepe.

In abbondante acqua fate bollire i campotti per 4 minuti, scolate e inseriteli nel vaso aggiungendo anche 2 cucchiai dell'acqua di cottura, i pezzettini di mozzarella e il zest di limone, chiudete il vaso e fate bollire ancora 7 minuti.
Portatelo in spiaggia, agitate e gustate ;)

Con questa ricetta partecipo al contest de Le strade della Mozzarella.


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Habanos di spaghettini essiccati con crema alle 3 bufale e profumo di limone.





Arrivo ad ultimo momento con due ricette, per partecipare al contest de Le Strade della Mozzarella, evento che adoro! So di cosa parlo perché ho avuto la fortuna di essere stata selezionata nel 2012 e nel 2013 e quindi di partecipare (guardate qui , qui e qui).
Non mi dilungo, il tempo stringe.
Il tema del contest di quest'anno consiste in una ricetta eseguita con cotture moderne o non tradizionali, che utilizzi pasta del Pastificio dei Campi, di Gragnano e mozzarella di bufala campana.
In questa prima ricetta, la cottura alternativa é l'essiccazione che ha dato vita a un habano (cigaro cubano) riempito di crema alle 3 bufale: mozzarella, panna e liquido di governo.
Ho impiattato con un gelato alle noci di Sorrento, coulis di lamponi e lamponi.
Non é dolcissimo, forse potrebbe essere anche un pre-dessert oppure una merenda :)
Passo a spiegare la ricetta per los habanos in questione.

Ingredienti per 2 persone ( 4 habanos):
Per la crema di bufala
150 g di panna di bufala
100 g di Mozzarella di Bufala campana DOP tagliata a piccoli pezzettini
30 g di liquido di governo della mozzarella
20 g di zucchero
1 cucchiaino da te di zest di limone biologico
Mescolare in un pentolino la panna di bufala, lo zucchero, la scorza di limone grattuggiata e il liquido di governo e portare a 70-80 gradi. Ritirare dal fuoco e aggiungere la mozzarella di bufala, mescolare e passare subito al mixer. Filtrare in un colino a maglia fine. Versare in un sifone e rimettere in frigo.

Per los habanos di vermicelli essiccati:
100 g di spaghettini Pastificio dei campi 100 g
Aqua, 2 litri
zucchero, 20 g
glucosio, 1 cucchiaio
miele d'acacia, 1 cucchiaio
1 pizzico di sale
zest di mezza arancia
zest di mezzo limone

100 g di cioccolato 85% fuso
50 g di granella di noci

Versare in una pentola tutti gli ingredienti, far bollire, buttare la pasta e cuocerla normalmente. Scolare e appendere in modo che prendano una forma diritta e non piegata.
Foderare con della carta da forno, due cilindri da cannolo. Prendere un po' di spaghettini e arrotolarli intorno al cilindro. ripetere l'operazione, ci devono essere due strati di spaghettini dato che durante l'essiccazione in forno si restringono un po'.
Appoggiare l'habano su una teglia foderata da carta da forno, spolverare con dello zucchero a velo.
Infornare per 20 minuti a 180 gradi, sino a doratura. Tagliare gli eventuali spaghettini che fuoriescono.
Ho fatto queste due foto con il cellulare e di sera, sono orrende ma le pubblico lo stesso per spiegare meglio il procedimento.





Intingere un estremo del habano nel cioccolato fuso e poi passare questa parte sulla granella di noci. Lasciar raffreddare.

Con il beccuccio lungo del sifone, riempire los habanos con la crema di mozzarella. Servire.

Con questa ricetta partecipo al contest de Le Strade della Mozzarella :)


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mercoledì 22 gennaio 2014

Tarte tatin di pere e zenzero



Ogni volta che faccio la Tarte Tatin penso che é uno dei dolci più buoni del mondo, la sua elegante rusticità, il sapore del caramello unito alla frutta e alla croccantezza della sfoglia mi conquistano sempre. 
Mi viene da pensare perché non la faccio più spesso. In primis non mangio tanti dolci, anzi, preferisco nettamente il salato. Ad una torta preferisco un pezzettino di cioccolata, più fondente é, più mi piace.

Per fare questa tatin ho utilizzato la ricetta di Ladurèe, ma questa volta la sfoglia l'ho comprata. Devo dire che fatta in casa é un'altra cosa e soprattutto la sfoglia deve essere più grossa di quelle che si trovano in commercio, decisamente.



Ingredienti per una torta di 24 cm diametro:
5 pere kaiser piccole e mature, sbucciate, private del torsolo e tagliate a metà
250 g di zucchero
2 cucchiai d'acqua
100 g di burro salato tagliato a pezzetti
2 cucchiaini di zenzero in polvere
1 disco di pasta sfoglia

Accendere il forno a 200 gradi.
In uno stampo che possa andare sia sulla fiamma, sia in forno, versate lo zucchero e l'acqua, mettete sulla fiamma e fate il caramello senza mescolare ma muovendo lo stampo ogni tanto. Una volta fatto, ritirate dal fuoco e con molta attenzione a non bruciarvi, incorporate il burro in modo di abbassare la temperatura del caramello, senza mescolare ma muovendo lo stampo.
Distribuire in modo armonioso le pere sul caramello di forma che la parte tagliata sia in alto e spolverate lo zenzero in polvere sopra in modo omogeneo.
Chiudete con la sfoglia e con l'aiuto di un mestolo di legno o in silicone, spingete i bordi verso il basso.
Portate in forno per circa 25-30 minuti, controllando la cottura della sfoglia.
Ritirate dal forno, lasciate riposare 5 minuti e indossando i guanti da cucina, coprite con un piatto di portata lo stampo e capovolgete la torta facendo attenzione a non scottarvi con il caramello.
Mi piace molto degustarla tiepida con un ciuffo di panna montata o meglio ancora, con una quenelle di gelato alla panna o fiordilatte.

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mercoledì 15 gennaio 2014

Vellutata di zucca e zenzero con shropshire e nocciole tostate





Semplicissima ma di carattere.
Corroborante in questo mese di Gennaio che detesto a prescindere.
Il colore del sole che ci lascia sognare una mite Primavera che -il tempo vola- arriverà veloce, lo so :)
Ho usato una bella zucca mantovana, delle nocciole tostate e ho sbriciolato sopra un erborinato inglese, anzi Gallese, il Shropshire, elaborato con una pasta di carote, così mi ha spiegato il mio casaro di fiducia.
Difficile da reperire, potrete eventualmente sostituirlo con un roquefort.





Ingredienti per 4 persone
1 zucca mantovana tagliata a cubetti
1 pezzettino di radice di zenzero privato della pelle
Acqua q.b
Sale q.b.
100 g di Shropshire o erborinato a pasta dura
30 g di nocciole tostate e tritate

In una pentola sistemate i cubetti di zucca, (devono essere completamente privi di filamenti) la radice di zenzero e coprite il tutto con dell'acqua salata.
Fate bollire con il coperchio mescolando ogni tanto sino a che la zucca sarà ben cotta. Potete man mano aggiungere dell'acqua se necessario.
Una volta cotta, quando proprio si riesce a disfare, ritirate lo zenzero e passate al mixer nella stessa pentola dando la consistenza desiderata. Aggiustate di sale.
Al momento di servire, scaldatela bene, servitela in ciotoline sbriciolando sopra un po' di shropshire e spolverizzate con un po' di nocciole tostate.




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