Dessert d'infanzia.
L'arroz con leche è argentino, ma non solo. Senza andare troppo lontano lo fanno anche in Grecia e Spagna.
Per molti anni è stato il mio dessert preferito abbinato alla cannella, così a 4 anni ho scoperto questa spezie che è senza dubbio la mia preferita. Per dire, se mi faccio la cioccolata calda aggiungo la cannella, le mie caramelle preferite sono alla canella, pere e mele cotte.... cannella in quantità, e così via.
Le ricette sono tante, con il tempo ho adottato questa, e anche se ormai non è il mio dessert preferito come un tempo, ogni tanto ne faccio pocchissimo solo per me, dato che qui a casa non piace a nessuno (marito e figli italianissimi!!).
Il concetto della cottura è uguale a quella del risotto, per questo uso un riso da risotto, vialone nano o carnaroli. Chiaramente gli ingredienti si aggiungono tutti in una volta sola.
La caratteristica del mio arroz con leche è l'aggiunta di buccia di limone (parecchia) durante la cottura perche, secondo me, dà quella punta di freschezza necessaria di fronte a tanta dolcezza;)
C'era anche una canzoncina che si cantava da bambini centrata sul arroz con leche, e diceva così:
Arroz con leche, me quiero casar
con una senorita de San Nicolàs
que sepa coser, que sepa bordar,
que sepa abrir la puerta para ir a jugar
(vabbè, robe giurassiche, insomma!!)
1litro di latte intero (o scremato se volete)
100 gr. di zucchero
180 gr. di riso vialone nano (è più piccolo degli altri, essendo un dessert lo trovo più adeguato)
Buccia di 1/2 limone (in 3 pezzi, non gratuggiato)
Cannella
Versare in una pentola il latte, lo zucchero, il riso e 1 dei 3 pezzi di buccia di limone.
Portare a bollore, cuocere a fuoco medio basso mescolando spesso. Quando il riso è cotto al dente, ritirare, aggiungere gli altri 2 pezzi di buccia di limone e mescolare bene. Lasciando raffreddare così si inespesisce ancora un pò diventando più cremoso.
Servire caldo o freddo con canella in polvere.
Vi lascio un'altro canto del Martin Fierro de Josè Hernandez (preparatevi, ho deciso che per ogni post di gastronomia Argentina concludo con questa chicca):))
Un padre que da consejos
más que padre es un amigo,
ansí como tal les digoque vivan con precaución.
Naides sabe en qué rincón
se oculta el que es su enemigo.
Un padre che dà consigli
più che padre è un'amico
anzi, come tale vi dico
di vivere con precauzione
che nessuno sa in che angolo
si nasconde il nemico




