Panqueques brule con crema y dulce de leche: la mia ricetta della felicità



Ce ne sono alcune ricette che mi fanno sentir bene quando, per qualche motivo, mi sento giù di tono: le verdurine grigliate con un uovo sopra, i miei formaggi preferiti (erborinati) con frutta e mostarda piccante, una bella (dico bella) bistecca con un bel calice di Cabernet Franc o Barbera, ecc. 
E' a me chiaro però che  non ce niente che mi faccia stare meglio di queste crepe che penso farò due o tre volte all'anno in occasioni di vero e profondo sconforto.
Diciamo che a casa mia il dulce de leche pronto c'è sempre. Io mi sono abituata ad averlo in frigo senza devorarlo subito, non manca mai perchè è un po' il mio marchio. Ogni tanto arriva qualche amica e mi chiede un "cucchiaino di quel dulce che fai tu... dolce di lekkke...." vabbè...
Un'altra cosa che non manca mai nel mio frigo è il latte e le uova (non ne ho mai meno di 10), è una mania! La panna c'è l'ho sempre anche questa tra tantissime cose!!
Vi potrà sembrare un cumulo di dolce sproporzionato, e forse lo è ma, il dulce de leche insieme alla panna è sublime perchè paradossalmente non lo carica ma amorbidisce il suo sapore.
Il tocco che fa la differenza (credetemi) e la crosticina di caramello fatta in situ con la fiamma ossidrica, il caramello dona a queste crepe la punta di sapore vibrante ed il appagamento immediato...
Chiaramente questo è un pasto, quindi mangio solo questo e mi sento appagata, molto meglio e, almeno le papille gustative (se vi pare poco) sono felici:)))


Vi darò la mia ricetta delle crepe, anche se ognuno ha la sua e, chiaramente, potete utilizzarla senza problemi, la cosa importante è che la panna sia zuccherata con un cucchiaino da te, di zucchero in modo che si senta la sua natura "lattea" amorbidendo il sapore già dolce del dulce...

Ultima appunto:
per completare questo "piano di felicità" uso i coltelli di mia bisnonna con la lama in metallo non inox, dato che, per il suo aspetto, nessuno in casa vuole usare e  io amo tantissimo.
Impugnandolo immagino tutte le donne della mia famiglia che, con distinzione l'hanno utilizzato magari pensando alla guerra, ai loro problemi, ..... problemi che hanno saputo superare con fierezza anteponendo gioia di vivere e stile.



Lavorare in una ciotola 250 g di farina con 250 ml di latte, mescolare con una frusta fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungere 4 uova e continuare a sbattere con la frusta, unire ancora 250 ml di latte mescolando sino a che la pastella sarà fluida. Lasciarla riposare un po'.
Al momento di cuocere le crepe aggiungere 50 g. di burro fuso e mescolare.
Scaldare una padella antiaderente e versare una quantità di pastella, quando si asciuga quasi completamente girare e cuocere poco dall'altro lato.
Farcire con un po' di dulce de leche e panna montata ben freddi, arrotolare, spargere un po di zucchero bianco (tipo eridania) e farlo brulè.
Mangiare con somma gioia:))

Con questa ricetta partecipo al contest di Juls: la ricetta della felicità in collaborazione con Macchine Alimentari





Chi sarà la vincitrice del libro di Jo Pratt??


Volevo ringraziarvi di cuore per gli auguri e per la entusiasta partecipazione.
Un abbraccio stretto a tutte Voi (maschietti questa volta non ce ne sono...).

Questo è i risultato del mio random


 


FEDERICA DI SWEET AS A CANDY E' LA VINCITRICE!!!
Complimenti Federica :)), inviami un email a patricia.butturini@tiscali.it con l'indirizzo al quale recapitare il libro. Sarà mia cura fartelo avere entro la settimana prossima!!

Dentice al prezzemolo, limone e aglio con patate e burro maitre d'hotel




Con mille progetti inizio questo periodo estivo, cercando di ricaricarmi di energie e di idee nuove nella nonchalance dell'estate.
Nonchalance per modo di dire dato che devo fare le stanze dei bambini che dormono ancora insieme , dipingerle e arredarle sistemando tutto per Agosto.
Mille progetti, tessuti, colori motivi e ispirazioni, la lettura del colore e dello stile, le palette di colori di fronte alle quali sto ore e ore pensando che il colore giusto non l'ho ancora trovato... i pittori, i muratori e i falegname e il sogno di rifarmi la cucina rendendola unica a realizzata alla mia immagine... mi acontenterò di finire bene la stanza dei ragazzi, ecco la tavolozza di colori per Ricky e alcuni cuscini, oggetti e tessuti di tende e ancora altri cuscini.





Ieri sera ho fatto questo dentice dalla carne bianca, delicato e delizioso.
Dovete sapere che in Argentina le preparazioni di pollo o pesce contenente aglio, prezzemolo e vino bianco si chiamano "alla provenzale", qui non è così ma diciamo, a questo tema mi sono ispirata.
Per finire ho preparato un burro maitre d'hotel che arriva diretto dagli anni '80 e si serve (in onore a quegli anni) su una fetta di limone.



2 dentici puliti
4 scalogni  tagliati in 4
8 patate piccole pelate e tagliate in piccoli pezzi
3 denti d'aglio schiacciati
1 limone + 2 fettine per il burro
1/2 bicchiere di vino bianco
prezzemolo trittato
Sale q.b.
olio evo q.b.
Per il burro:
un cucchiaio abbondante di burro
sale
prezzemolo trittato
succo di 1/2 limone

Accendere il forno a 200°, in una leccarda da forno stendere della carta da forno, disporre le patate, gli scalogni, e l'aglio e un po' d'olio. Mettere in forno 15 minuti. Intanto pulire il pesce, squamare e togliere le interiora, sistemare dentro il pesce una fettina di limone, salare e aggiungere del prezzemolo trittato, ritirare dal forno la leccarda, accomodare i dentici, salare e aggiungere il prezzemolo sopra il pesce e le patate. Rimettere in forno 30 min. A metà cottura irrorare con il vino bianco.
Preparare il burro mescolandolo una volta morbido con sale, prezzemolo e succo di limone a piacere, mescolarlo bene e disporre sopra una fettina di limone. Servire  con il pesce e le patate. Questo burro servira per accompagnare i filetti di dentice.




Volevo infine ringraziarvi degli auguri, ringrazio alle mie amiche di blog e a quelle appena conosciute che sono approdate qui, sono stata felice di conoscervi:)
Finalmente domani avrò il tempo di venire a curiosare da voi :))
Vi auguro a tutti buon fine settimana!

Un regalo per voi


Vi ricordate il post di Franci dolce casa per il suo ultimo cumpleanno? Bene, lo copio...
Ho trovato così bello donare qualcosa il giorno del proprio cumpleanno che lo faccio anch'io. Non è strano che l'idea provvenga da Franci che, come ho già detto, è una delle mie inspiratrici ufficiali.
Ebbene si, oggi è il mio cumpleanno, oggi è il primo giorno di vacanza per i bambini, appena finita la scuola.
Pensate che appena alzata mi ero dimenticata del mio cumple, ormai mi capita spesso!!
Ho scelto questo libro perchè mi piace molto e perche la sua uscita in libreria è abbastanza nuova, quindi penso che non tutte ce l'avrete.
Tra tutti Voi che lascerete un messaggio entro Lunedì 21, farò la estrazione del vincitore Martedì 22.
Una buona giornata a tutti  e un abbraccio forte.
Voi non lo sapete ma tutti mi date molta gioia :)))
A presto!!!

Carrè di maiale alla birra (Super Baladin) e patate nere e scalogni glacè


Vi chiedo scuse due volte.
Una perchè magari voi vi aspettate delle ricette primaverili e io continuo con queste ricettine di mezzo Autunno (chissà perchè).
Due perchè non ho fatto la foto a piatto terminato e, per dire la verità, ne valeva la pena!! E' successo che avevo ospiti e mentre servivo le porzioni mi sono ricordata della foto ma ormai era tardi  e quindi, snif, niente foto. Per fortuna ho fotografato qualche preliminare...
Non ho resistito vedendo questo carrè così amorevolmente pronto, lo guardavo e lui mi diceva: cucinami.... cucinami!!! Così l'ho preso.
Dopodichè ho iniziato a pensare alla ricetta e mi è venuta in mente la birra ma non una qualsiasi.
Sono andata dal mio gastronomo Franchin in via del Santo (non è una marchetta) che la mia cara Babuska conosce bene, intanto hanno delle cose di una qualità insuperabile (è così lo è anche il prezzo) ma puoi chiedere consigli, si capisce che loro sanno cucinare!! Quindi arrivo e spiego che ho un carrè divino e vorrei farlo con la birra e le patatine nere glacè (la reazione alle mie parole: mi ha proprio guardata  con amore) e, di seguito mi ha consigliato la birra Super Baladin che "è molto aromatica, corposa, va benissimo anche in cottura perchè è grassa e persistente, non condisca troppo, non serve", infine mi saluta e mi augura buon divertimento:))
Arrivata a casa la apro subito, verso un po' in un calice (mi credete che non ho bicchieri da birra!!!) e noto subito il suo colore ambrato rossiccio, aromatica, non amarognola (leggermente alla fine) mi conquista, è una birra da meditazione;) Penso avesse ragione Franchin, non serve condimento, forse, dico forse un cucchiaino di miele...





Vi ricordate il mio passato fine settimana sui colli? tornando ho trovato un carretto con frutta e verdura, mi sono fermata, ho acquistato ciliegie e primizie di stagione e... patate nere!! finalmente trovate queste sconosciute, ho preso 1 Kg ( e me ne pento, era da fare scorta!) ed ecco le patate che ho utilizzato per questo meraviglioso e semplicissimo carrè.




1,5 carrè di maiale
1 Kg di patate nere piccole (o novelle normali... che non è facile trovare le nere, insomma)
5 scalogni  tagliati piccoli
1 bottiglia di birra Super Baladin
1 cucchiaino di miele (io ho usato castagno, of course... si lo so Stefania che non ti piace;)
2 cucchiai di zucchero di canna normale
sale rosa Himalayano q.b.
1 cucchiaio di olio extravergine (io ho usato Bitonto)

Accendete il forno a 190°
Metete a lessare in acqua salata le patate con la buccia sino a che si possano incidere con la forchetta senza rompersi, cioè appena cotte.
In una padella antiaderente versate 1 cucchiaio d'olio extravergine, lasciatelo scaldare per bene, ungete tutta la padella e sigillate perbene il carrè in tutti i suoi lati a fuoco alto.
Mescolate 1/2 bottiglia di birra con il cucchaino di miele. Portate il carrè in una teglia da forno, versate sopra la birra e portate in forno per 40 - 50 min (se il vs. carrè è più piccolo aggiungete meno birra per la cottura in forno, diciamo che non superi i 2/3 del carrè sulla teglia). Ogni tanto, con un cucchiaio versate sopra il fondo di cottura e state attenti che non finisca, se è così... aggiungete ancora un po' di birra).
Scolate le patate, in una padella antiaderente versate un cucchiaio d'olio, una volta caldo aggiungete le patate, giratele spesso in modo che formino una piccola crosticina (difficile da vedere dato che sono nere), abassate il fuoco e continuate a girarle ogni tanto per 10-15 min. Incorporate gli scalogni e cuocete 5 min ancora. Alzate la fiamma, spolverizzate 2 cucchiai di zucchero di canna, mescolate velocemente sino a che si fonda un po' lo zucchero, abassate la fiamma e incorporate 1 bicchiere di birra (in una padella da 30 cm), lasciate asciugare muovendo un po' la padella e dosando bene il calore.
Vi auguro una buona settimana :))

Pollo al lime confit, zenzero e champagne (e altre del fine settimana)

Ricettina fatta al volo questo fine settimana.
Scusate la foto ma l'ho fatta con l'iphone (siii Carola, ho ceduto alla tecnologia!! mi hai convinta, e mi trovo benissssiiimoooo!!), foto realizzata direttamente sulla padella, in assenza della macchina fotografica (rimasta in macchina!!).
Questo fine settimana ho fatto 1000 cose e vi racconterò un po' tutto.
Sabato siamo andati alla Fiera di Padova, dove c'èra un ristorante argentino: abbiamo mangiato un ottima carne e una paella fatta veramente mooolto bene.



La Domenica  una  fresca e sana colazione in terrazzo composta da copette di frutti di bosco e spuma di yogurt fatta con il sifone (un'altro acquisto carino che devo però ancora sperimentare)
Al pomeriggio giornata sui Colli Euganei da amici.




Ma parliamo di questa ricettina fatta al volo, molto semplice e di casa, arricchita con dei lime confit, olio al limone, zenzero gratuggiato e lo champagne rimasto in frigo (quello della tempura!). Ho aggiunto due scalogni, qualche patata e qualche carota perche mi piacciono le verdurine cotte nel sugo della carne di pollo.
Sono quelle ricette che allestisci in 10 min e dopo stanno sul fuoco due ore a cuocere tranquillamente.

6 sovracosce di pollo con la pelle
1 cucchiaio d'olio al limone
2 denti d'aglio in camicia e schiacciati
2 lime confit tagliati in 4
2 scalogni tagliati sottili
3 patate pelate e tagliate a pezzetti
2 carote tagliate a rondelline
1 cucchiaio di zenzero gratuggiato
1 bicchiere (200 ml) di champagne
sale q.b.
Rosmarino q.b.

In una padella antiaderente larga almeno 30 cm (la mia è 33), scaldate 1 cucchiaio d'olio al limone e rosolate l'aglio, aggiungete il pollo dalla parte della pelle e rosolatelo molto bene a fuoco vivace in modo che la pelle imbrunisca un po' e faccia crosticina. Girate il pollo, aggiungete il lime, lo scalogno, le patate e le carote, versate lo champagne, lo zenzero gratuggiato, il rosmarino e abassate il fuoco e cuocete almeno 2 ore (io copro la padella con la retina antischizzi che permette l'evaporazione ma non fa seccare il sugo), se il sugo si consumasse aggiungete semplicemente un po' d'acqua perchè il sapore sarà già abbastanza robusto!
Importante è non aggiungere più olio ne prima ne dopo dato che il pollo rilascerà il suo grasso, potreste addirittura evitarlo completamente se avete una antiaderente nuova o come nuova (la mia è in buone condizioni ma ha 4 anni...).
Un abbraccio e buona settimana a tutti :))