Non c'è niente di peggio per una foodblogger (o chi pretende di esserlo) che avere un virus intestinale.
Virus portato da mia figlia Carla, stà faccendo il giro di questa famiglia e, devo dirvelo, il rifiuto per il cibo e marcatamente esagerato.
Non posso cucinare, non posso annusare nessun aroma di casa.
Con le confetture ho uno strano rapporto, nel senso che adoro farle, adoro vedere i miei vasetti ordinati per colore e abelliti in diversi modi (questi non sono ancora passati per il beauty), ma raramente le mangio...
Posto quindi una confettura fatta Venerdì provveniente da questo libro nuovo di marmellate con l'aggiunta di un tè verde con frutti di bosco e petali di rosa portato dall'Argentina, molto aromatico e profumato, ha dato un aroma in più a questa classica marmellata in chiave innovativa. Dico innovativa perche è fatta con l'agar agar, ingrediente che Dada mi ha fatto scoprire tempo fa.
Il risultato è ottimo.
1 Kg di fragole mature
il succo di un limone
100 g di zucchero di canna integrale
1 cucciaino di agar agar (2-3 g) sciolto in 100 ml di concentrato bollente di tè verde ai frutti di bosco e petali di rosa.
Lavate e tagliate a pezzetti le fragole, bagnatele con il succo di limone e lo zucchero. Lasciar macerare un paio d'ore.
Mettere in pentola e cuocere a fuoco vico per 30-40 min. mescolando spesso, schiumare e aggiungere il tè con l'agar agar. Bollire ancora il tutto per 10 min. Invasare a caldo in barattoli di vetro sterilizzati.
















