venerdì 22 ottobre 2010

Fonduta al tartufo semplificata


Eccolo qui, il nostro amato tartufino bianco Albese. Sapore unico e inconfondibile, mi piace molto nel risotto e con le tagliatelle fatte in casa, ma c'è un piatto della tradizione piamontese che, per aprire le danze dei 3 piatti che faremo con questo signore qui, unisce tutto quello che mi piace di più: la fonduta al tartufo alla quale io aggiungo un fondo di patate e servo in cocottine.
La mia ricetta è quindi un po' rivisistata e semplificata. Non serve dire quanto io ami questo tipo di piatti del nord d'Italia. I miei preferiti sono Piemontesi e Trentini oppure Bellunesi, e chiaramente in Autunno-Inverno.
Questi piatti (vi sembrerò sciocca....) hanno un che di molto romantico per me... il freddo, la neve, il fuoco acceso del camino....inizio così a pregustarmi le piccole gioie che mi porterà l'inverno... Intanto preparo mentalmente tutti gli accessori della casa da cambiare, a fine Ottobre i divani e i cuscini cambiano e si vestono per l'occasione, la copertina di cottone da posto a quella invernale, faccio il cambio di candele e dei profumi per la casa e per il letto (ho la mania dei parfum d'oreiller... che devo fare!), per ultimo devo cambiare la carta profumata dei miei casetti, e questo è già più impegnativo...dette queste picolezze passiamo alla sostanza... la ricetta.



E' molto semplice, l'unica cosa e che dovete lasciare in amollo nel latte la fontina a pezzettini, diciamo 4 ore, quindi preparatevi per tempo;)

Per 2 cocottine:
60 g. di fontina valdostana tagliata a cubetti
250 ml di latte
1 cucchiaio di fecola
1 rosso uovo
2 uova intere
1 noce di burro
tartufo bianco
1 patata grande tagliata a fettine sottili
Crostini di pane tostato
Mettere a macerare la fontina nel latte 4 ore (la ricetta originale dice che è meglio lasciarla tutta la notte). In un pentolino scaldare il burro, la fontina e il tuorlo sbattuto e la farina mescolando continuamente a fiamma bassa. Ritirare quando divnta una crema densa.
In una padella passate velocemente le patate in poco olio e coprite in modo che si amorbidiscano un po'. Se preferite potete tagliare a fettine una patata lessa.
Disponete nelle coccotine un fondo con le fettine di patate, versate la crema di formaggio e sopra un uovo crudo, portate sotto il grill del forno per 5 min più o meno, sino a che si rapprende l'uovo.
Togliete dal forno, aspettate 5 min e gratuggiate sopra qualche fettina di tartufo. Accompagnate con dei crostini di pane.


Vi auguro un buon fine settimana:)

17 commenti:

  1. Mamma mia che sogno !!! Il tartufo bianco è una delle cose che adoriamo di più ...sentiamo il profumino ...
    Ciao Pat ... Besos dai golosi ;)

    RispondiElimina
  2. anche a me piace molto il tartufo questa ricetta è meravigliosa.


    Giuliana

    RispondiElimina
  3. Non ho ancora avuto il piacere di gustare il tartufo bianco il più ricercato, confermi? Ho solo deliziato il mio palato con quello nero e devo dire che il suo sapore intenso profumato "funghigno" mi piace tantissimo, l'ho aggiunto anche sulla pizza (ricetta che postai tempo fa)
    Che ricetta la tua!!!

    P.s ma il suo sapore è più leggero o più intenso di quello nero?
    Baci e buon fine settimana cara

    RispondiElimina
  4. ma che sciccheria!!deliziosa!!
    baci e buon week :)

    RispondiElimina
  5. Che ricetta meravigliosa!! La cocottina è un amore ;) Un abbraccio e buon fine settimana!!

    RispondiElimina
  6. Ullalà oggi andiamo proprio sul raffinato ^__^ Quelle cocottine devono essere una delizia da sogno. Un bacione, buon week end

    RispondiElimina
  7. che meraviglia di fonduta, il profumo arriva fin qui!

    RispondiElimina
  8. Sono estasiata dai profumi e dai sapori di questo piatto......
    La presentazione è deliziosa...
    Un piatto magnifico......
    Brava Patricia.....un giorno lo provo....un giorno speciale perchè non è che il tartufo lo mangi tutti i giorni eh :)
    Un bacione carissima e a presto

    RispondiElimina
  9. Il tartufo è molto prelibato e questa ricetta è da veri intenditori, un vero tocco di classe!!! complimenti!!! un bacio e buon week end :)

    RispondiElimina
  10. bello e ricco di "segreti" il tuo blog. grazie per condividerli con tutti noi! un abbraccio

    RispondiElimina
  11. deliziosa cocottina e raffinato ingrediente : il tartufo! che mito!! per quanto riguarda il cambio stagione al look / arredo ti capisco ! ma ho già dato! ora le tinte sono il marron glacé, il sabbia,il tortora che colorano il mio total white :-) carta profumata per i cassetti?l'avevo presa anni fa ma non sono riuscita più a trovare quella che mi piaceva...e quindi lì sono in difetto!! candele ,lampe berger, home fragrance con bastoncini : ok!! :-) mega abbracci e buon week end a te!

    RispondiElimina
  12. Il tartufo basta per rendere speciale la ricetta. Ma quant'è bella quella cocotte! Ti auguro un buon week-end!

    RispondiElimina
  13. Che profumi e che sapori mitici, goditeli anche per me che posso solo immaginarli da lontano. Un bacione e buon week end.

    RispondiElimina
  14. ciao pat tesoro! come stai?
    passo, leggo, assaporo e scappo nuovamente :)
    volevo ringraziarti per i tuoi pensieri, sempre presenti nonostante le mie continue fughe!
    un bacio grande!
    b

    RispondiElimina
  15. Ciao! Adoro il tartufo, anche se l'ho sempre usato poco... e mi piace la tua fonduta mi piace un sacco ^_^ Mi sa di qualcosa di autunnale, calda, confortante... una chicca per queste giornate uggiose.
    Un abbraccio e buona domenica

    RispondiElimina
  16. Un grazie enorme a tutti, purtroppo qui è arrivato il virus intestinale...
    @ pagnottella: a me piace molto anche il nero. Diciamo che il bianco è in natura -a crudo- più aromatico ma delicato, senza il sentore agliato del nero, e va utilizzato a crudo. Il nero invece, si utilizza in cottura e libera aromi deliziosi, quindi, ad esempio questa ricetta è eseguibile aggiungendo il tartufo nero in cottura. Baci:)
    @Alessandra: benvenuta:)
    @ laroby: anch'io ho quei colori in casa! sono quelli che mi piacciono molto adesso. Le carte per cassetti di Gianna Rose sono divine e dopo un anno d'uso, le puoi rimettere nella scatola e si profumano di nuovo;))
    @babs: vai forte Cara, buon lavoro!
    @Giulia: benarrivata:)

    RispondiElimina
  17. @tutti: la cocottina me l hanno regalata i miei bambini (dopo che guardando la vetrina ho detto: che carina bianca con il coperchio);))

    RispondiElimina