mercoledì 30 giugno 2010

Panqueques brule con crema y dulce de leche: la mia ricetta della felicità



Ce ne sono alcune ricette che mi fanno sentir bene quando, per qualche motivo, mi sento giù di tono: le verdurine grigliate con un uovo sopra, i miei formaggi preferiti (erborinati) con frutta e mostarda piccante, una bella (dico bella) bistecca con un bel calice di Cabernet Franc o Barbera, ecc. 
E' a me chiaro però che  non ce niente che mi faccia stare meglio di queste crepe che penso farò due o tre volte all'anno in occasioni di vero e profondo sconforto.
Diciamo che a casa mia il dulce de leche pronto c'è sempre. Io mi sono abituata ad averlo in frigo senza devorarlo subito, non manca mai perchè è un po' il mio marchio. Ogni tanto arriva qualche amica e mi chiede un "cucchiaino di quel dulce che fai tu... dolce di lekkke...." vabbè...
Un'altra cosa che non manca mai nel mio frigo è il latte e le uova (non ne ho mai meno di 10), è una mania! La panna c'è l'ho sempre anche questa tra tantissime cose!!
Vi potrà sembrare un cumulo di dolce sproporzionato, e forse lo è ma, il dulce de leche insieme alla panna è sublime perchè paradossalmente non lo carica ma amorbidisce il suo sapore.
Il tocco che fa la differenza (credetemi) e la crosticina di caramello fatta in situ con la fiamma ossidrica, il caramello dona a queste crepe la punta di sapore vibrante ed il appagamento immediato...
Chiaramente questo è un pasto, quindi mangio solo questo e mi sento appagata, molto meglio e, almeno le papille gustative (se vi pare poco) sono felici:)))


Vi darò la mia ricetta delle crepe, anche se ognuno ha la sua e, chiaramente, potete utilizzarla senza problemi, la cosa importante è che la panna sia zuccherata con un cucchiaino da te, di zucchero in modo che si senta la sua natura "lattea" amorbidendo il sapore già dolce del dulce...

Ultima appunto:
per completare questo "piano di felicità" uso i coltelli di mia bisnonna con la lama in metallo non inox, dato che, per il suo aspetto, nessuno in casa vuole usare e  io amo tantissimo.
Impugnandolo immagino tutte le donne della mia famiglia che, con distinzione l'hanno utilizzato magari pensando alla guerra, ai loro problemi, ..... problemi che hanno saputo superare con fierezza anteponendo gioia di vivere e stile.



Lavorare in una ciotola 250 g di farina con 250 ml di latte, mescolare con una frusta fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungere 4 uova e continuare a sbattere con la frusta, unire ancora 250 ml di latte mescolando sino a che la pastella sarà fluida. Lasciarla riposare un po'.
Al momento di cuocere le crepe aggiungere 50 g. di burro fuso e mescolare.
Scaldare una padella antiaderente e versare una quantità di pastella, quando si asciuga quasi completamente girare e cuocere poco dall'altro lato.
Farcire con un po' di dulce de leche e panna montata ben freddi, arrotolare, spargere un po di zucchero bianco (tipo eridania) e farlo brulè.
Mangiare con somma gioia:))

Con questa ricetta partecipo al contest di Juls: la ricetta della felicità in collaborazione con Macchine Alimentari





34 commenti:

  1. Patricia, che ricetta meravigliosa...mi hai convinta della bontà!
    Già il dulce de leche è altamente consolatorio, aggiungici anche tutto il resto, più che altro questo piatto ti fa resuscitare.....
    Meraviglioso.....
    Un abbraccio

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  2. Come vorrei che quel piatto finito fosse davanti a me ed io qui con una sbaffatura di dulce de leche sul naso!:) ...che bontà goduriosa coccolosa lussuriosa son ste crepes!!!???
    appena smetto con la dieta le faccio..saran il mio premio di consolazione!!!

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  3. Wow..mi piace la crosticina caramellata che si forma sopra..e poi le crepe dolci sono buonissime..
    Che brava che sei!

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  4. p.s la mia ricetta per la felicità sta cuocendo in forno...hihihi ;)

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  5. che acquolina, Pat !! dolce peccaminoso...

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  6. Nel mio frigo la panna c'è solo se comprata apposta ma le uova e il latte sono sempre in esubero ^__^ Quello che dovrei rifare al più presto è il tuo dulce de leche, che mi ha letteralmente stregata e se tanto mi dà tanto queste crepes potrebbero diventare una droga!!! Alla faccia dell'antidepressivo...Un bacione

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  7. Che ricettina ragazza!
    Mi ha colpito molto quello che hai detto delle posate della nonna: è esattamente quello che provo io quando utilizzo i suoi vecchi e affascinanti forconi da griglia e i cucchiai d'argento, bellissimi, della mia bisnonna.
    Penso a quanta storia hanno visto e questo mi coccola e conforta!
    Bellissimo, grazie.
    Fra

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  8. scusa, non della nonna sono le tue posate ma della bisnonna.

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  9. Mi piace molto la caramellatura superficiale delle crepes!!!!

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  10. mmmmmm che gola a vedere questa delizia che hai preparato!!
    Bravissima, proverò anch'io il dulce de leche nella tua versione con panna!!
    io ho provato da poco quello con il latte di cocco e devo dire che è divinooooo!!
    Baci e grazie di avermi fatto visita ;)

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  11. straordinaria questa ricetta!!!complimenti!!un abbraccio!

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  12. Questa ricetta renderebbe felice anche m :-)
    Mai fatto il dulce de leche, e dire che mi piace così tanto. Buona serata.

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  13. questa prelibatezza renderebbe felice tutti!buonissima!

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  14. Un dessert per veri golosi... come la sottoscritta! :-) Devo imparare a fare il dulce de leche , però. Tu lo fai con il metodo barattolo - pentola a pressione? Comunque il tuo blog mi piace e tornerò a trovarti con piacere :-)

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  15. Ciao Patricia... ok, lo ammetto: il dulce de leche non l'ho mai mangiato. Non so perche' ma non mi e' mai capitato, e da quello che dici e da quello che vedo mi son persa proprio qualcosa :)
    p.s. anche io tengo sempre una scorta mega di uova in frigo, compro la confezione da 15!
    Baci

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  16. Panqueque con dulce de leche y crema.!!...me diste un golpe al corazón...tengo que hacerlos gluten free....!!!
    Besos

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  17. ciao Pat!!! cioè.. io passo di qui e tu mi tenti con questa cosa stra buona e stra golosa!?!??!
    altro che ricetta della felicità, questa è la ricetta per la goduria!! :)

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  18. Deliziosa ricetta.
    Gio'

    http://remenberphoto.blogspot.com/

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  19. @Viola: è vero!!
    @Terry: se hai il dulce già fatto in frigo, il resto è molto veloce da fare...besos
    @Silvia: la crosticina caramellata fa tutta la differenza;)
    @Carol: già... quando ci troviamo te lo faccio...
    @Federica: Besos e ancora buon cumple (in ritardo...scusa...)
    @Francesca: perche le cose hannio un anima... besos:)
    @Milena: come ho detto a Silvia, è lei che fa la differenza!!
    @Lucia: siii!! latte di cocco!! brava! che riccordi mi porti!! lo facceva una mia amica intollerante al latte... sapessi tutte le versioni che ha fatto!! da fare un libro!! anzi gliele chiederò;)
    @Federica: grazie cara, di fronte alle tue opere, questo è solo un pastrocco!!
    @Libera: prova.. è facile! abrazos!!
    @Giuky: hai ragione!!
    @Lucia: sono venuta da te sai, ho capito che sei una grande golosa, il tuo blog è un compendio di delizie!! metodo del barattolo?? mai sentito nominare!! ;) besos
    @Katia: provare...provare!! abrazos
    @glu: ohhh si, panqueques!! hechos por vos deven ser una maravilla! besos
    @Manuela: guarda, in confronto alle tue piccole raffinatezze...godurioso però è godurioso!! besos:)

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  20. Che goduria!!E' vero dev'essere pura felicità assaporare questa meraviglia, buona giornata!

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  21. tu non ci crederai ma proprio l'altra sera ho fatto le crepes e ho pensato: chissà fatte con il dulce de leche come sarebbero??? anch'io associo il dulche de leche a te e da quando l'ho scoperto è una fonte di....felicità infinita (non per il mio fianco largo!!!)quindi la tua ricetta è da provare immaginando già il sapore svenevole e godurioso!
    contenta di questa telepatia che mi permette spesso di trovare nei tuoi post quello che vorrei leggere! baci

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  22. niente... che ti devo dire? A furia di insistere adesso hi fatto venire voglia di dulce de lece anche ad una refrattaria ai dolci come me!

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  23. @Federica: già...
    @la roby: guarda ... certe cose che dici sembrano proprio pensieri miei... Mi fa piacere che mi si ricordi con tale dolcezza tipica del mio paese. Un abbraccio, buon we:)

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  24. @Acquaviva: io di fronte a te con questi piatti mi vergogno... Lo so che non ti piace il dolce... Besos:)

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  25. Grazie per la ricetta, per aver condiviso un momento davvero di felicità. Abitassi vicino verrei ance io a chiederti un cucchiaino del tuo dulce de leche, sta sicura!!
    Quanto ai coltelli, lo trovo un tocco delicato, mi piace un sacco l'idea della presenza delle donne della tua famiglia accanto a te!
    Buona domenica!

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  26. ma dai giust'appunto una mia amica voleva una ricetta con il dulce del leche le dico subito di fare un salto a vederti!io non l'ho mai provato.P.s.: anche io sono una fanatica delle uova in frigo!

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  27. @Katia: grazie, benvenuta:)
    @Juls: grazie a te, mi sono proprio divertita. Forse presto capiterò dalle tue parti e, oltre a fare visita ad altre due bloggers, passerei da te a lasciarti un vaso del mio dulce!! a presto entonces;)
    @Lucy: uhhh ne ho talmente tante da fare un libro!!

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  28. Ciao Patricia!!
    io stò bene grazie!!e te come stai?
    La ricetta mmmm fantastica di prima mattina poi che fame!!
    bacione tesoro!!
    Paola.

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  29. Pat, la tua ricetta della felicità... ti dico, semplicemente, che mi sa tanto renderebbe felice anche me! :)

    E poi, di una tale dolcezza come lo è il dulce de leche, ammettiamolo... non ce n'è :)

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  30. Patricia nel mio blog c'è un premio per te!!
    buon week-end!!
    Paola.

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  31. @Paola: Grazie, che onore! vengo subito da te:)
    @Manuela: grazie Manu, un abbraccio e Buon WE:)

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  32. E' la prima volta che capito sul tuo blog e rimango affascinata dal suo aroma... proprio aroma di casa! complimenti è delizioso!

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