mercoledì 28 dicembre 2011

Causa limeña (y un poco encebichada) esperando Gaston Acurio :)


Come molti di voi saprete, a Identita Golose 2012 sarà presente lo chef stellare del Perù, Gaston Acurio.
Il Perù e un popolo di grandi civiltà che convive all'ombra della loro "grande" cultura Incaica.
Italiani, spagnoli, giapponesi, portoghesi e Africani formano parte di questo meltin pot dove, neanche a dirlo, la gastronomia si esprime facendola da padrone.
In più, sono anni che questa cucina ha iniziato il giro del mondo.
Parlare di cebiches, tiradito o Pisco Sour ci riporta subito in quel particolare paese pieno di contrasti forti, tanto quanto le sue altezze e profondità geografiche.
Questa diversità di territorio fa che le risorse alimentari siano varie e ricchissime, una per tutte il pesce e i crostacei ma anche le patate e tuberi diversi della zona andina e i frutti esotici nella parte amazzonica.
C'è un piatto meno conosciuto ai più, che è di grande tradizione: la causa limeña.
Basicamente la causa è una torta salata con degli estratti di patate gialle passate al setaccio con crema di peperoni gialli, limone e sale. Sopra questa base di patate si adagiano anche a forma di torre, verdure, pesce, uova oppure pollo cotto e tagliato a striscioline sottili e amalgamato con maionese o salsa cocktail e sempre con un po' di crema di peperoni (ajies) gialli.
Un tempo veniva fatta una grande torta che veniva servita fredda e tagliata a fette. Oggi si preferisce il tortino monoporzione o, addirittura il finger food.
È un piatto succulento ed equilibrato dal punto di vista nutrizionale. Si utilizzano delle materie prime che il Peru ne possiede abbondantemente: patate gialle, pesce o crostacei, verdure tipo mais, carote, tanti ajies gialli, ecc.
Il nome invece, devo dirlo, è inquietante!
Come Sudamericana che sono , non posso dimenticare che "la causa" ai miei tempo di gioventù a Buenos Aires aveva delle connotazioni ideologiche e politiche: i militari avevano la loro causa, quelli che ne erano contro di loro, naturalmente avevano la loro.
Avete visto il film "La Casa degli Spiriti"? basato sul libro di Isabel Allende, riflette perfettamente il concetto, ecco, Trueba (jeremy Airons) aveva una causa, Antonio Banderas ne aveva un'altra e il figliastro di Trueba, diventato militare un'altra ancora.
Per fortuna i '70, '80 e '90 sono passati (ho detto per fortuna???!!!).
Oggi la causa è diventata gastronomica e terribilmente gourmand!
Come tutte le ricette della tradizione, ogni famiglia avrà la sua ma, questa, che è la classica ricetta di base, a partire dalla quale (come il cebiche) si può creare all'infinito.



Vi lascio una canzone-mito per noi Sudamericani, cantata dalla mitica Mercedes Sosa:)


Io l'ho fatta con granchio e ho preparato sia i finger food, sia il tortino monoporzione da tagliare solo con la forchetta, dato che gli chef peruviani sostengono che la causa deve essere morbida come il burro. Questa è la causa, creare la base perfetta di patate, sia come sapore che come consistenza.
Ero tentata di farla con il pollo che è decisamente più invernale ma non ci riesco, per me la causa deve essere ripiena di pesce, altrimenti il mio cervello argentino va a finire che lo sente come un pastel de pollo e, sinceramente non è la stessa cosa.
La base di patate della causa non è un purè.
I peperoni gialli che usano loro si chiamano rocotes e io non sono riuscita a trovarli. I rocotes sono molto piccanti, tanto che vanno bolliti per 3 volte in acqua e un goccio di latte che aiuta a togliere il piccante.

Ingredienti:
Per la causa di patate:
1 kg di patate gialle
100 ml di olio di semi (ho usato mais)
100 ml di salsa di peperoni gialli
2 limoni spremuti
Sale e pepe bianco q.b.

Per il ripieno della causa:
Foglioline di insalatina

200 grammi di polpa di granchio
1/2 cipolla
1 lime spremuto per il granchio
sale e pepe bianco q.b.
1 cucchiaio di maionese

Salsa di ajies gialli:
1 cipolla
2 peperoni gialli passati in forno (in cartoccio) e privati dalla pelle
Succo di 2 lime
olio di semi q.b.
sale e pepe q.b.


Cuocere le patate in abbondante acqua salata sino a che siano molto tenere.
Passare per lo schiacciapatate, lasciar raffreddare e iniziare ad impastare le patate con la mano aggiungendo poco alla volta l'olio, la salsa di peperoni gialli, il limone, sale e pepe.
Preparare la polpa di granchio (che io avevo già cotto e che ho comunque marinato in limone, sale e pepe, per questo è solo un po'encebichada ;))
in un mixer disporre la polpa, la cipolla, il succo di limone, sale e pepe, mixer e alla fine aggiungere la maionese mescolando bene.
Con un coppapasta iniziare con un bel cucchiaio di causa, un cucchiaino di salsa di peperoni, insalata, ancora un estratto di causa, il granchio e per finire ultimo estratto di causa. Decorare a piacere con avocado, fettine di u uova sode, valerianella ecc. massima libertà!
Se invece fate la versione mignon, formate con la causa di patate una polpettina alla quale farete un buco in mezzo, disponete un bel cucchiaino di granchio e decorate a piacere.

Salsa di peperoni gialli:
Disporre tutti gli ingredienti nel mixer e omogeneizzate molto bene.

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10 commenti:

  1. Semplicemente spettacolari. Complimenti! Babi

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  2. Como me gusta este plato Patricia! Te quedò impresionante! Feliz 2012!!!! Un besito. Sil.

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  3. mamma mia patricia...qui si parla di opere d'arte!!!!!

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  4. Grazie ragazze :) comunque sappiate che è di una semplicità disarmante! Riuscita sicura;) besos

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  5. Che meraviglia, perfezione pura!! Cara Patricia, ti auguro ilpiù felice degli anni, a presto... Deborah

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  6. Cara Deborah, il meglio per te in questo nuovo anno alle porte! ti abbraccio:)

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  7. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  8. Hola preciosa, me encantó tu blog, así que me quedo aquí para poder seguir tus recetas.
    Un besito muy fuerte desde España.
    Una pregunta, ¿tienes traductor de google en tu blog? porque en italiano me va a costar un poco más entender tus recetas!
    Un beso muy fuerte desde España
    http://janakitchen.blogspot.com

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  9. era da qualche tempo che cercavo una bella e buona ricetta per la causa!
    ora che ho trovato la tua la provo di sicuro :)
    P.s. anche io nn vedo l'ora di ascoltare Acurio Patricia. Mi sa che ci vedremo il 5 Febbraio ;)

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  10. fantastici questi finger, belli davvero.Stupende le fotografie e non è poco, visto che in uno scatto si deve far rievocare odore e sapore del piatto.Tu ci riesci benissimo e sono contenta di aver scoperto il tuo blog!A prestissimo

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