martedì 2 febbraio 2010

Books for cooks


No, non è la mitica libreria di Londra, è la mia piccola libreria di cucina.
Devo dirvi che da piccola ho la passione dei libri. Per i miei compleanni chiedevo libri di tutti i tipi e... udite udite, anche libri di cucina per bambini, avevo tutti i pochi che c'erano in libreria riguardo quest'argomento. Naturalmente mi ricordo quasi a memoria i "ricettari" di mia madre che sfogliavo in continuazione. La passione per i libri continua chiaramente.
Ho sempre accanto a letto un libro di lettura e tanti libri di cucina con post it colorati per ricordare le ricette che voglio assolutamente realizzare.
Bellissima giornata oggi e, anche se il terrazzo è ancora invernale (parole che uso per dire che è trascurato...) mi sono messa in sdraio al sole con i miei libri nuovi e/o abbastanza nuovi mentre il mio piccolo colora il suo libro.... eehh si... è a casa con una varicella leggera...
Alcuni li ho comprate io, altri me li sono fatti regalare, tutti belli, interessanti, talvolta sorprendenti e con ottime ricette;)
Il Libro del cavolo: non ha bisogno di presentazioni!!
Come ho già detto a Sigrid, certe ricette mi sono arrivate al cuore... le patatine fritte di suo padre, la torta frangipane con le mele, la torta dei principi ungherese (devo farla assolutamente) e tante altre. Edizione di qualità, bella carta, belle foto, ad  ogni ricetta corrisponde un racconto di esperienze vissute. Cibele Editori.
Piccole cocotte: di Josè Marechal. Dovete sapere che quando sono sola a casa per pranzo, di solito mi faccio o una insalata mista con qualche carne oppure una cocotte, la faccio con quello che trovo (anche avanzi). Qui ci sono delle svariate ricette di cocotte dolci e salate. Generalmente calde e coccolose, sono ottime come pasto veloce o come antipasto quando la cena è più "seria". Vale la pena averlo. Bibliotheca Culinaria.
Il mio corso di cucina: le basi del cioccolato. Visto velocemente tante volte in libreria, non riuscivo a capire se mi piacesse o no. Guardandolo bene sucessivamente mi è piaciuto tantissimo!! ha delle basi di pasticceria e cioccolato (che non è mai male rivedere) ma anche delle ricettine innovative per fare colpo. Guido Tommasi Editore.
I love torte: a giudicare dalla grafica della copertina non lo avrei mai comprato ma sinceramente, questo libro e favoloso, voluttuoso, irresistibile e bellissimo come la sua autrice Trish Deseine che è una delle mie preferite, non solo perche bravissima ma anche perchè ci tiene a creare le atmosfere intorno ad un piatto o a un evento particolare e ci riesce davvero benissimo. C'è una torta (non vi dico quale) che mi è rimasta in testa e che farò questo prossimo fine settimana ed è al dir poco sorprendente!! Foto bellissime, con ambientazione di cucina di casa. Colpo di fulmine anche per i miei figli che lo guardno continuamente!!:)) Da avere. Guido Tommasi Editore.
Mangiab binando: di Stefano Buso. Semplice e concreto, mi è piaciuto molto. Il libro tratta fondamentalmente degli abbinamenti cibo-bevande con alcune sorprese come l'abbinamento pizza-vino. Ho scoperto alcune cose e ho riconfermato altre, ad esempio l'uso del tè in cucina. Ci sono infine delle ricette che ho molto apprezzato e che utilizzano vino, birra, tè e diversi drink e un capitolo che riguarda la grammatica in cucina, cioè i termini degli adetti ai lavori.
Cupcakes: Mi ha conquistata. Succede che queste piccole tortine mi piacciono molto e, inoltre, le trovo molto prattiche per la merenda dei bambini quando si è fuori casa. Ricette perfette e uno stile ancienne che mi piace molto. Luxury Books.

19 commenti:

  1. Ma che bello questo post!!! Bello bello bello. Non sapevo che esistesse a Londra una libreria Books for Cooks, affascinante ma assolutamente sprecata per me. Mi riconfermo come possibile cavia di tutte le tue ricette & sperimentazioni: strapazzami, colesterolizzami, ingrassami, fa di me quello che vuoi, ma fammi assaggiare (o anche solo pulire il tegame!)!!...
    Sai che domenica scorsa Clau ha proseguito le sue sperimentazioni culinarie nate sull'onda di Julie & Julia? Questa volta abbiamo avuto Kaisersmarren: stupendo!
    Auguri per il piccolo, e stà attenta che la varicella porta invariabilmente ad un periodo di immunodepressione.
    Besitos,
    Dani

    RispondiElimina
  2. ce l'ho, ce l'ho, manca, manca, manca, ce l'ho..... facciamo come le figurine???? :-) ciao patricia!

    RispondiElimina
  3. Books for Cooks!!! L'ultima volta ne sono uscita con 9 chili di libri. Ne avrei scelti di più ma ho dovuto limitarmi al peso disponibile nella valigia, portata mezza vuota apposta...

    RispondiElimina
  4. @Dani: ciao:) sono contenta che ti sia piaciuto questo post. Il bello di questa libreria è che hanno anche un angolo caffè dov ogni giorno prendono un libro e fanno una ricetta. Mettere su in Italia un Books for cooks così sarebbe il mio sogno...
    Brava Claudia, buoni i kaisersmarren!!Ricky bene, ha preso una varicella leggerissima, pensa ce non ha avuto neanche febbre ed è in formissima... qui a casa!!
    Baci
    @Babs: eddaaii che tu ai una biblio più fornita della mia;))
    @Acquaviva: eccome ti capisco;))

    RispondiElimina
  5. Abbiamo una passione in comune per i libri vedo :-)
    Vorrei avere piu' tempo per cucinare e sperimentare tutti quei bei piatti che vedo descritti sui miei libri. Questo weekend vorrei provare a cucinare questa torta http://www.bakerella.com/finally-i-found-it/ ma chissà se riusciro' a quantificare correttamente in grammi le loro cups....
    Baci!
    Federica

    RispondiElimina
  6. Patricia, posto qui un commento messo poco fa su casadolcecasa, non si sa mai che tu te lo perda..
    Federica, ciao anche a te!
    Allora, vi trovo tutte davvero adorabili. A me basta già venire a vedere queste chicche sui vostri blog per avere l'impressione di star meglio, sento quasi il gusto della frolla, della marmellata, dello zucchero. Per ora - non prendiamoci in giro... - di fare simili prelibatezze non se ne parla proprio: ho lì appesa al frigo con una calamita la ricetta del plum cake al limone e semi di papavero che pensavo proprio di riuscire a fare una sera.. Tutto nasceva dal fatto che sapevo di avere nell'armadio i semi di papavero che, non mi chiedete perchè, un giorno mi sono comprata al supermercato: mai usati.. un po' come certe paia di scarpe: peccato che farinaburrouova&zucchero mi mancassero quasi del tutto in cucina! Ahaah! che schiappa di cuoca!!! Allora sono andata al supermercato sotto casa, convinta che avrei cucinato tutta la sera dopo cena e invece? Invece nada, mi sono attaccata al mio mac, al telefono, al mio cane, tutto fuorchè preparare il plumcacke! desperate cook!! :))
    E stasera farò la stessa fine, anzi mi toccherà pure lavorare, mannaggia.
    Per non parlare, poi, di leggere i libri di cucina! Quelli sono bravissima a collezionarli (ne ho perfino di cucina sudafricana), appunto come le scarpe e le spezie e le riviste di arredamento e architettura, già, ma senza mai farne buon uso (dovrei invece sperimentare le ricette che leggo, indossare le scarpe che compro, ispirarmi all'architettura che guardo: sempre solo buoni propositi...).

    Va bè, scusate lo sfogo, era per farmi anche un po' prendere in giro da voi.

    Un besazo, a presto!

    RispondiElimina
  7. @Federica: che bel sito che mi hai indicato, quella torta è bellissima!! Penso che 1 tazza corrisponda a 200 g. Riguardo i libri e le ricette effettuate, ti dirò che anch'io vorrei fare di più, colleziono libri ma non faccio quanto vorrei!!
    Baci:)
    @Ballerina: maahhh, ti dirò che mi sembra tutto abbastanza normale, come ho detto sopra a Fede, neanche io cucino in proporzione ai libri che compro. Mi rassereno con me stessa dal fatto che considero i libri un piacere anche estetico, mi danno emozioni e ispirazione!! e se è vero che conta quello che si fa (nel mio caso per il fatto che comunque, al di là del fatto che amo fare una "bella" torta o un supremo antipasto ecc.) e vero anche che vivere con fantasia e faccendo quello che vogliamo quando vogliamo e cosa buona e importante!Per non parlar delle scarpe, che un tempo ne faccevo collezione e sono quasi tutte nuove!! Poi, voglio dire, chi ti ha detto che devi fare questo plum cake, se vuoi lo fai e se non hai voglia o tempo...sarà un'altro giorno!! amiamoci e impariamo a perdonarci (io mi perdono continuamente;)))
    Baci
    PS: grazie comunque dei complimenti che accetto felice... mi sento sempre così imperfetta!! (e mi perdono!!)

    RispondiElimina
  8. ...Patricia, grazie per le recensioni!!adoro leggere in generale e quando vado in libreria la visita che si protrae per un paio d'ore al settore cucina è d'obbligo :)...poi ovviamente comprerei tutto lo scaffale, pensa se esistesse un Books for Cooks italiano???????sarebbe la mia rovina!Patricia, dobbiamo aprirne uno! ;);)

    RispondiElimina
  9. @Marzia: non per scherzo!! Pensa che qui a Padova c'èra libero fino a poco tempo fa il locale ideale per questo: a due piani, ristrutturato di fresco... era perfetto per l'angolo bar e per fare lezioni di cucina!!!
    Vedremmo se questo mio sogno si avvera;))
    Baci

    RispondiElimina
  10. "book for cooks" italiano? oppure "la cocotte" francese , bello!!!! bellissimo!!!
    www.lacocotte.net
    qui organizzano anche corsi di cucina e vendono anche aggeggini vari...
    non sarebbe male!!!
    :-)
    se apri il locale a padova, per me non sarebbe proprio comodo ma...verrei al volo!!!

    RispondiElimina
  11. @laroby: In effetti manca un posto del genere, non so se a MI o RM ci sia ma gli apassionati di cucina crescono e non c'è un posto dove poter convogliare libri, shopping di qualità, assaggi e corsi di cucina!! mi spaventa l'impegno e l'investimento in questi momenti difficili dell'economia, ma sono le novità che rendono vincente una iniziativa. Ovviamente tutto dovrebbe essere super-bello!!! questa idea mi accompagna da anni!!

    RispondiElimina
  12. Li adoro li adoro li adoro!! Sono anch'io sommersa di libri di cucina, quasi una vergogna tanti ne ho...ma ancora ne mancano! Quello del cavoletto ancora non l'ho preso...è ora che mi dia da fare!
    Un abbraccio
    Franci

    RispondiElimina
  13. libreria culinaria & C. : è anche un mio sogno...tra i tanti!
    comuqnue ho visto che il libro sui cupcakes ha mietuto vittime!!!anch'io colpita e affondata!
    non mi stancherei mai di prendere libri di cucina e non solo!!! :-)

    RispondiElimina
  14. come resistere ai libri di cucina?! L'unica volta che sono passata per Londra BooksforCooks era chiuso, anche se poi in giro ne ho scoperto uno a Melbourne e un altro a Toronto: che edizioni, che scelta e che ottimi prezzi!

    RispondiElimina
  15. @Fraci: si, in effetti non bastano mai perchè anche i libri di cucina si rinnovano nel tempo, oppure prendi uno perchè ti piacciono 4 ricette....Baci:)
    @laroby: ma questa libreria culinaria in che città si trova?
    @FrancescaV: Ciao, benvenuta:) ma questo tipo di librerie mancano solo in Italia??!!! bisogna provvedere!!! ;))

    RispondiElimina
  16. ma non esiste !!!"libreria culinaria & C" è un nome che ho inventato io ma che rappresenta l'idea che vorrei...:-)
    ciao cara a presto! :-)

    RispondiElimina
  17. Sembra di vedere la mia libreria, con gli stessi libri poi!!!

    RispondiElimina
  18. Continua la mia esplorazione del tuo blog..Dopo gli auguri di compleanno vedo con moltissimo piacere che abbiamo gli stessi libri di pasticceria: I love torte e Il mio corso di cucina..Gli adoro!!! Non riesco più a farne a meno!!!

    RispondiElimina