martedì 12 agosto 2014

Sorbetto di limoni di Amalfi, basilico e olio extravergine per la nostra #terradifuoco




Parlare della Regione Campania può riportarci alla memoria tante immagini e suscitare in noi tante emozioni.
Ricordandola, io posso quasi sentire sul viso la brezza tiepida e profumata, quella che si sente solo la.
Posti unici e quasi onirici: Amalfi, Capri, Positano, Ravello. Paestum e Pompei, che ci ricordano una storia forte e importante, la civiltà per eccellenza. Il centro del mondo.
Le colline verdi del vigoroso casertano e le loro specialità gastronomiche. La Campania felix.
Ricordo il giallo dorato e accecante del grano, il blu immenso del Tirreno e le sue sfumature di cristallina suggestione.
Ricordo una delle sostanze che più amo mangiare, la mozzarella di bufala. La delizia unica dei suoi pomodori. I limoni della costiera, grandi e deliziosi oppure disegnati sulle maioliche o i piatti di Vietri.
Ricordo il sorriso e la voce dei miei amici più cari, il modo di parlare, la loro gentilezza genuina, spontanea e galante, che in giro per il mondo raramente si trova. Tanto è così che mentre scrivo e ricordo, mi viene un sorriso da orecchio a orecchio.
Per tutto questo la Campania é una Terra di Fuoco :) e per diffondere quest'idea si è formato il gruppo, appunto #terradifuoco.
Produttori, blogger e appassionati, tutti insieme vogliamo, con un prodotto, una ricetta e una storia, scrivere sulla Campania che piace a noi, quella che amiamo.
Mi è stato chiesto di scegliere un prodotto campano, spiegare il motivo della mia scelta e farci una ricetta.
Scelta ardua, dato che non sono pochi i prodotti Campani che amo. Chi mi conosce sa che impazzisco letteralmente per la mozzarella di bufala e che durante l'estate non faccio altro che mangiare pomodori.
Con i miei genitori, ogni anno, facevamo un viaggio in Italia per visitare la famiglia, l'itinerario era quasi sempre lo stesso: Verona-Saló e Brescia insieme alla famiglia, Cortina perchè piaceva a mio padre e Capri e la costiera perché piaceva a tutti e tre.
Mio padre consumava prevalentemente caciocavallo, mozzarella di bufala e pesce, mia madre girava sempre con un sacchetto di pomodori e io tenevo in mano un rametto di basilico, per annusarlo ovunque io andassi. Ricordo che ci portavamo a casa litri e litri d'olio di oliva extravergine, dato che in argentina non si utilizza molto.
Arrivando in Campania, la mia mente visualizzava i limoni e sentiva il profumo del basilico, era una associazione immediata e del tutto involontaria. Non a caso sono anni che il profumo che uso da anni ha queste due sostanze.
Per cui, tornando alle mie percezioni primordiali, ho scelto per la mia ricetta i limoni di Amalfi IGP, il basilico e l'olio extravergine e per non fare dispetto alla mia amata mozzarella, ho utilizzato il liquido di governo che non butto mai, se non so come utilizzarlo, semplicemente lo bevo perchè mi piace assai :)
Ho fatto un sorbetto montato all'olio extravergine aromatizzato al basilico ( in infusione), con acqua di governo, succo e polpa di limoni di Amalfi. Ho dato a questo sorbetto forma di semisfera e l'ho ricoperta di meringa. Semplicissimo, tutto qui. Per me un concentrato dei più istintivi ricordi che ho della Campania.



Ingredienti per 4 persone:
Il succo di due limoni di Amalfi IGP
La scorza grattugiata di un limone di Amalfi IGP
300 ml di acqua di governo di mozzarella di bufala passata ad un setaccio fine
100 ml di acqua
150 g di zucchero
20 g di glucosio
1 g di sale di Maldon
80 g di olio extravergine ( con 2-3 foglie di basilico in infusione per 24 ore, e poi ritirate)
4-5 cucchiai di meringhe spezzate piccole (se volete fare le meringue guardate qui. Non aggiungete ne matcha ne zenzero)

In una casseruola versare l'acqua di governo perfettamente filtrata, l'acqua, il succo di limoni, lo zucchero, il glucosio e la scorza di limone grattugiata fine. Portate a bollore per qualche minuto sino a fare uno sciroppo. Lasciate intiepidire e aggiungere l'olio al basilico. Lasciare raffreddare completamente, montare un paio di minuti con il frullatore ad immersione e versare nella gelatiera sino a farlo diventare sorbetto.
Riempite degli stampi a mezza sfera ( io li possiedo in acciaio ma penso che vada bene anche silicone) e lasciate in freezer tutta la notte.
Al momento di servire, togliete le mezze sfere dallo stampo, adagiate in un piatto a capello di prete e velocemente attaccate i pezzettini di meringa con le mani. Disponete qua e la qualche ricciolo di buccia di limone e piccole foglie di basilico.
Servite subito.
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2 commenti:

  1. Una ricetta particolarissima. L'idea di unire l'olio al basilico e l'acqua di governo della mozzarella alla freschezza del limone mi ispira moltissimo e penso che questo dolce sia un piccolo capolavoro di equilibrio.
    A presto
    Giulia

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  2. Gentile Patricia Buttarini,

    Invio questo messaggio per porvi le nostre scuse in merito alla pubblicazione di parte della vostra ricetta, sul nostro portale.

    Non è sicuramente nostra intenzione ledere o sminuire la vostra immagine e il vostro lavoro, il nostro scopo è semplicemente quello di valorizzare le realtà locali del nostro territorio.

    In merito alla vostra ricetta, abbiamo provveduto a inserire l'immagine corretta.

    Inoltre se ritiene opportuno, possiamo provvedere a cancellare l'articolo dal nostro portale e bannare il vostro blog, per evitare situazione simili in futuro.


    Chiudo questa messaggio porgendo a lei le nostre scuse, e se ritiene opportuno, girare le medesime ai vostri lettori, sia del blog che della vostra pagina Facebook.

    Saluti SalernoRSS

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