mercoledì 25 settembre 2013

Fichi segalini sciroppati al Rhum agricole





Questo é il momento! I fichi segalini si trovano per poco tempo, di solito a inizio settembre. Sono piccoli, sodi, con una spiccata concentrazione di zuccheri, per me sono uno dei grandi piaceri dell'autunno.
Ogni anno ne faccio tanti vasetti facendo sempre qualche piccola modifica. Quest'anno ho aggiunto scorza di limone e Rhum agricole e li ho sciroppati e quasi canditi per 6 giorni. Secondo me il risultato ottimale é bollirli ogni giorno per brevissimi minuti e ritirare dal fuoco facendoli raffreddare il più velocemente possibile. Così ogni giorno per 6 giorni in modo che lo sciroppo non si consumi e con questo riusciate a coprire i fichi nel barattolo.
É semplice, sono 6 giorni ma praticamente neanche lavorate.
Mi piace averli in casa perché posso fare un dessert di ultimo momento, ad esempio servendoli, come in questo caso con gelato e noci o come la vostra immaginazione vi suggerisce.



Ingredienti:
1 kg di fichi segalini puliti con un canovaccio, uno a uno
400 grammi di zucchero
200 g di zucchero muscovado
1 l d'acqua
250 ml di Rhum agricole di buona qualità
La scorza di un limone tagliata a pezzetti

In una pentola larga fate bollire l'acqua con gli zuccheri ed il limone, mescolando per far sciogliere lo zucchero. Quando raggiunge bollore lasciatelo bollire per 5 minuti e di seguito aggiungete i fichi cercando di metterli in piedi. Questa prima volta, fateli bollire per 5-7 minuti. Ritirate dal fuoco e non appena saranno tiepidi, portate la pentola in frigo.
Il giorno dopo, quando avete cinque minuti, tirate fuori dal frigo, mietete la pentola sul fuoco, fateli bollire 3 minuti 3, lasciate intiepidire e portate in frigo.
Ripetete la stessa operazione per 5 giorni.
L'ultimo giorno tenete pronti dei barattoli puliti e sterilizzati (5 da 200 g). Quando si raggiunge il bollore, versate il rhum e lasciate bollire 3 minuti. Ancora bollenti, sistemati i fichi nel barattolo con un cucchiaio e coprite con lo sciroppo, chiudete bene i baratoli e capovolgeteli per creare il sottovuoto. Conservate al buio.

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6 commenti:

  1. Peccato che sono allergica ai fichi... anche se sono sppena sveglia me ne mangerei tantissimi!

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  2. Per me questi sono veramente evocativi di un aroma di casa: mi ricordano quelli di mia mamma. Che però non li cuoce con il rhum...
    Un saluto,

    Sabrine

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    Risposte
    1. I profumi ci riportano le sensazioni evocative più forti, ti capisco perfettamente.
      Un abbraccio

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  3. Grazie per la condivisione!

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